Attento Lecce, hai 3 importanti gare prima della sosta

 di Marco Melcore  articolo letto 375 volte
© foto di Federico Gaetano/tuttolegapro.com
Attento Lecce, hai 3 importanti gare prima della sosta

Dopo 18 giornate di questo imprevedibile campionato, il più difficile della storia della Lega Pro, sembrano evidenti ormai i profili destinati alla lotta per la tanto ambita serie B. Se nel Girone A l'Alessandria di Piero Braglia sembra ormai non avere dirette inseguitrici (unica squadra a non aver mai perso), diverso è il discorso negli altri due gironi con tantissime squadre coinvolte per la promozione diretta. Il raggruppamento meridionale è sicuramente quello più imprevedibile con squadre come Catania, Lecce, Foggia, Matera e Juve Stabia pronte a darsi battaglia fino al termine della stagione. Si prospetta un campionato al cardiopalma considerando la nuova regola della Lega Pro: attualmente sono soltanto 7 i punti di differenza tra zona retrocessione e zona play-off, dato impressionante se consideriamo che anche il Catanzaro ultimo potrebbe ancora impensierire le zone importanti. L'anno scorso la Casertana fu campione d'inverno per poi terminare la stagione al quarto posto, quest'anno invece le compagini a contendersi il titolo sono 3 considerando il recupero di domani tra Matera e Juve Stabia. I lucani, insieme a Foggia e Lecce, rappresentano la squadra che ha subito meno sconfitte in tutto il girone (2), il Catanzaro invece quella che ne ha subite di più (10). La difesa meno perforata è quella del Catania (12), segue la sorprendente Fidelis Andria a quota 15. L'attacco più prolifico è quello del Matera di Gaetano Auteri (36), secondo il Lecce con ben 33 reti realizzate. Nel prossimo turno, i giallorossi di Padalino potranno consolidare quindi il primato in classifica (primato, ricordiamolo, mai raggiunto nella passata stagione). Vero punto di forza una rosa allestita in maniera intelligente, un gruppo unito e soprattutto un tecnico all'altezza della situazione. L'ex Matera sta dimostrando alla dirigenza giallorossa di poter gestire in maniera suprema gli elementi messi a disposizione da Meluso, mettendo in panca elementi provenienti da serie superiori o risaltando pedine frutto del vivaio giallorosso. Non esiste età, tasso tecnico o esperienza calcistica da poter prevalere sull'obiettivo di questa stagione: vincere ogni singola partita. Nella sessione invernale di mercato potrebbero esserci poi dei ritocchi ma l'importante è non destabilizzare l'armonia del gruppo attuale. Il ds dovrà avere il compito di modellare il giocattolo senza contaminarlo, dovrà curare quei profili non ancora all'altezza in maniera basata, senza creare delle competizioni all'interno dello spogliatoio. Prima del mercato, però, i giallorossi dovranno dare l'ennesima prova di maturità: Andria, Monopoli e Akragas saranno le insidie di questo interminabile Dicembre, 3 partite in 20 giorni per consolidare la classifica, 9 possibili punti per dimostrare che potrebbe essere un 2017 da ricordare.