CONFERENZA STAMPA - Liverani raggiante: "Contento per le prestazioni di Saraniti e Tabanelli. Di Piazza deve dare l'esempio"

 di Vito Angelé Twitter:   articolo letto 11 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
CONFERENZA STAMPA - Liverani raggiante: "Contento per le prestazioni di Saraniti e Tabanelli. Di Piazza deve dare l'esempio"

Il tecnico Fabio Liverani è intervenuto in sala stampa nella consueta conferenza post-partita al termine dell’incontro con il Catanzaro.

“A calcio non si gioca da soli, non è possibile pensare di tenere in mano la partita dal primo minuto al novantesimo. Nella partita dopo il gol abbiamo avuto qualche difficoltà, pensando che la partita potesse essere facile, dopo il pareggio abbiamo avuto un calo mentale. Il Catanzaro ci ha creato delle difficoltà ma non ricordo grandi parate di Perucchini, non abbiamo subìto un tiro in porta anche quando ci siamo abbassati nel secondo tempo. I nuovi acquisti? Stanno dando quello che ci aspettavamo, Saraniti è bravo a far giocare la squadra ed è molto altruista, Tabanelli aveva un minutaggio limitato, abbiamo deciso di farlo giocare dall’inizio per fargli trovare entusiasmo ed ha fatto una partita sufficiente. Arrigoni? C’è poco da dire, quando era in ospedale mi ha chiamato per dirmi che sarebbe stato da subito a disposizione, ha una forza di volontà fuori discussione e per me è un giocatore dentro e fuori dal campo, se posso non ne farò mai a meno. Di Piazza? È come tutti gli altri 24 giocatori, deve allenarsi e deve allinearsi con tutti gli altri, dando l’esempio come lo danno tutti gli altri. Sono felice per l’ovazione del pubblico ma io faccio scelte in base a quello che vedo in settimana, rispetto tutti i tifosi e tutte le opinioni ma faccio scelte per il bene esclusivo della squadra. Il goal subìto? Ci sono qualità importanti degli avversari, penso ci sia stata poca comunicazione fra Marino e Di Matteo e la rotazione di Marino è stata errata, ma nel complesso hanno fatto tutti un’ottima gara. Le reazioni di Di Piazza a Rende e Torromino oggi a fine partita? Sono momenti che si possono concedere, quella che non va concessa è la continuità degli errori. Quando succede un attimo di nervosismo glielo concedo”. 

Fonte: (www.pianetalecce.it)