Meluso: "Chiricò? Se tornassi indietro non lo riprenderei"

21.11.2018 16:52 di Vito Angelé Twitter:   articolo letto 33 volte
Fonte: www.pianetalecce.it
© foto di marcolezzi
Meluso: "Chiricò? Se tornassi indietro non lo riprenderei"

I colleghi del Nuovo Quotidiano di Puglia lo rintracciano a Sankt Polten, dove è andato ad assistere alla gara di ritorno dello spareggio play off fra Austria e Grecia per la qualificazione agli Europei Under 21 che si svolgeranno in Italia e a San Marino.

Mauro Meluso riempie i giorni della pausa del campionato di B, allargando lo sguardo sul calcio del futuro. Registra le osservazioni sulla sua agenda. Allaccia contatti.

Poi glissa quando i colleghi gli chiedono se il viaggio abbia interessi immediati, per il Lecce. “E’ interessante guardarsi intorno, studiare il calcio sotto le diverse dimensioni, cogliere il presente nella direzione del domani“.

In una lunga intervista viene chiesto a Meluso se rifarebbe di nuovo l’operazione di mercato che ha portato Chiricò a Lecce, questa la sua risposta:Non sapevo che fra Chiricò, che stimo come uomo e come calciatore, e una parte della tifoseria giallorossa ci fosse una così grande incompatibilità. Io non volevo sfidare nessuno, ancor meno la gente di Lecce, non sono un kamikaze, non avrei messo in difficoltà allenatore e società. Alla luce dell’antefatto, quella scelta non la rifarei. Chiricò resta comunque un patrimonio per il mercato prossimo”.

Infine una battuta sulla Cremonese, prossimo avversario dei giallorossi che ha cambiato allenatore: “Un esonero strano, quello di Mandorlino, che stimo molto, dopo il pareggio prezioso di Venezia. Forse un segno di ambizioni e aspettative troppo alte. Ora c’è Rastelli. Quando arriva un nuovo tecnico, i giocatori vogliono entrare nelle sue grazie dando il massimo. Si preannuncia una partita molto bella. Ci serve il Lecce più bello”.