Il Lecce tra dubbi e certezze: mercato soddisfacente?

02.02.2016 16:49 di Marco Melcore   Vedi letture
Il Lecce tra dubbi e certezze: mercato soddisfacente?

Ieri si è conclusa la sessione invernale del calciomercato. Trinchera ha inserito Caturano, Lo Sicco e il gambiano Sowe. In uscita Cicerello, Monaco, Kalombo, Tundo, Suciu, Diop, Lo Bue, Gigli e il promettente Matteo Pessina. L'organico attuale sembra in grado di lottare per i play-off, fortunatamente la classifica è cortissima e il -4 dalla capolista mantiene sempre viva la speranza di una promozione diretta. La nuova società, insidiata (per fortuna) la scorsa estate, ha fatto si che il Lecce non scomparisse dal panorama calcistico, ha dato nuova linfa alle speranze del popolo salentino, ha praticamente evitato l'inimmaginabile. Dai Tesoro vengono ereditate due finali per la B (perse con Carpi e Frosinone) e un settimo posto, arrivano 14 nuovi calciatori, arriva anche il milione per l'eventuale ripescaggio. Insomma, ci sono tutti i presupposti per un'invidiabile sicurezza economica. Alcune scelte tecniche, però, hanno rallentato il processo di crescita. Il Lecce di Asta conquista 6 dei 18 punti a disposizione e dopo 8 partite ufficiali viene praticamente esonerato. Al suo posto Piero Braglia. Sulla filosofia calcistica del tecnico toscano si potrebbero aprire dibattiti infiniti, poi guardi la classifica attuale e ti accorgi che è clamorosamente produttiva. La media evidenzia numeri importanti, una sola sconfitta in campionato, nessuno stop casalingo, 29 punti su 42 disponibili. Insomma, un percorso più che dignitoso. Durante l'era Tundo, gli acquisti sono stati in tutto 17, di cui 14 durante la sessione estiva e 3 durante quella invernale. Caturano è praticamente arrivato 12 ore dopo l'apertura ufficiale, Sowe e Lo Sicco sono stati valutati più gradualmente. Analizzando il mercato di riparazione, però, 5 delle 9 trattative in uscita, riguardano calciatori comprati appena 6 mesi fa. Braglia ha smantellato mezza campagna estiva, ha praticamente evidenziato l'incompetenza, da parte degli addetti, nel gestire in maniera appropriata i fondi messi a disposizione dalla nuova dirigenza. Durante questa sessione, inoltre, fa un po discutere la questione parametri zero. La società giallorossa ha attualmente 3 calciatori in scadenza di contratto, si tratta di Perucchini, Beduschi e Liviero. Chi ha gestito malamente le risorse estive, purtroppo si è ripetuto anche in questa fase: perché non rinnovare il contratto ad uno dei migliori portieri italiani? perché confermare i due terzini sapendo di perderli a giugno senza nessun vantaggio? Il mercato del Lecce, soddisfacente o no, è ormai chiuso. Ora la parola sarà solo quella del campo, sarà solo quella di Braglia. L'auspicio è che gli sforzi economici possano ricompensare una volta per tutte il cammino giallorosso, un cammino difficile, molto imprevedibile.