Lecce-Foggia è un super derby: Vacca e Agnelli fanno la differenza

01.11.2016 17:50 di Marco Melcore   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Lecce-Foggia è un super derby: Vacca e Agnelli fanno la differenza

Davanti a quasi 20.000 spettatori, Lecce e Foggia hanno dato vita al derby di puglia più importante degli ultimi anni. In palio c'era il primato e l'aspetto psicologico ha prevalso su tutto. I giallorossi, schierati col solito 4-3-3 da Padalino, hanno avuto timore nelle fasi iniziali ma poi sono usciti allo scoperto con il passare dei minuti. Stroppa ha presentato un Foggia impeccabile, schierato in maniera ordinata e perfetta in ogni singolo settore. Questa volta al ''Via del Mare'' è arrivata una diretta avversaria, ha giocato a viso aperto e le emozioni non sono di certo mancate. L'assenza di Iemmello si fa ancora sentire ma i dauni non hanno nulla da invidiare ai padroni di casa: un super Agnelli ha diretto in maniera suprema il centrocampo rossonero assicurando tanto possesso e sicurezza tattica. Rubin ha confermato di essere uno dei terzini più importanti della categoria mentre l'ex Chiricò, fischiatissimo dal pubblico leccese, ha toccato tantissimi palloni anche se ha peccato di incisività. Capitolo Vacca: il classe '90, calciatore completo e dalla tecnica sopraffina, ha espresso un calcio pazzesco, ha deliziato il pubblico con giocate importanti evidenziando una lucidità più unica che rara. Vero lusso per questa Lega Pro. I giallorossi di Padalino, invece, non hanno mai alzato il baricentro per poter tessera la tela, hanno dimostrato ottima solidità difensiva puntando su eventuali ripartenze. Caturano non ha assicurato la giusta cattiveria sottoporta, Torromino non è mai rientrato dal dopo Virtus, Arrigoni ha sofferto non poco la superiorità tecnica avversaria. Bene Mancosu: il centrocampista del Lecce ha esternato lucidità sia in fase di proposizione che di contenimento, sue alcune incursioni in area avversaria. Bellissima nota di giornata l'esterno Pacilli: la sua imprevedibilità è ancora una volta utilissima, regala momenti di grande calcio anche se scompare nella fase finale. Da sottolineare la solita prova di Lepore: il capitano è sempre utilissimo in fase di contenimento, si sacrifica, sbaglia tutti i calci d'angolo ma è lui a salvare il risultato su un corner avversario. Infine è da evidenziare anche l'ennesima prova del duo Giosa-Cosenza, esperti e precisi davanti a un Bleve mai chiamato in causa. Insomma, Lecce-Foggia è stato un derby che con la Lega Pro non ha niente a che fare, ha dimostrato di avere un bacino di utenza da fare invidia a società come Udinese, Chievo ed Empoli, ha regalato a tutti i presenti bellissime sensazioni. I  satanelli hanno dimostrato di avere tutti i requisiti per puntare alla B, hanno letto meglio la partita grazie anche ad un centrocampo superiore. Per il Lecce un punto che fa classifica e che fa dimenticare la sconfitta di Catania, i giallorossi perdono attualmente il primato ma la promozione rimane sempre una corsa a quattro.