Lega Pro, il Lecce pareggia a Pagani: giallorossi a -4 dalla vetta

14.12.2015 16:12 di Marco Melcore   vedi letture
Lega Pro, il Lecce pareggia a Pagani: giallorossi a -4 dalla vetta
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

Il Lecce pareggia contro la Paganese e non sfrutta il passo falso della capolista Casertana. La classifica poteva ulteriormente essere accorciata ma gli uomini di Braglia peccano di cinismo e rischiano addirittura di tornare a casa con zero punti. Una partita strana quella di Pagani, l'ennesima della tribolata storia recente del Lecce. I giallorossi, forti del successo contro il Messina e di un sabato reso interessante dai risultati altrui, entrano in campo col piglio giusto ma la poca sensibilità sottoporta del reparto offensivo azzera praticamente il tutto.

I salentini entrano sul terreno di gioco con un 3-4-3, con Salvi e Papini a centrocampo e con Surraco a sollecitare il duo Moscardelli-Curiale. Dopo 4 minuti è ghiotta l'occasione per Curiale, ma l'ex Frosinone spara in tribuna la palla del possibile vantaggio. Il tasso tecnico è evidente, la superiorità territoriale è marcata e la Paganese agisce di rimessa: al quarto d'ora Lepore offre una bella palla nuovamente a Curiale ma l'attaccante non concretizza clamorosamente. Passano cinque minuti e in area biancoazzurra si innesca un flipper pazzesco, Cunzi di tacco va vicinissimo all'autorete. Alla mezz'ora è Papini a trovare Moscardelli, ma l'ex Bologna, dopo aver anticipato l'estremo difensore, non inquadra lo specchio della porta. Nel finale la Paganese si affaccia con Cicerelli ed Esposito ma Perucchini è attento in entrambe le occasioni. La prima frazione si conclude a reti bianche e, sfortunatamente per il Lecce, sarà l'ennesimo rimpianto di una domenica iniziata bene. Nel secondo tempo, le due squadre sono entrate con gli stessi 22 della prima frazione, Braglia riconferma i suoi e i requisiti per un match scoppiettante rimangono invariati. Neanche il tempo di gustarsi il fischio iniziale ed ecco l'ennesima beffa targata ''Lega Pro'': passano 45 secondi e la Paganese con un'azione partita dalla sinistra da Deli e conclusa da Guerri, trova il vantaggio, spegnendo clamorosamente le ambizioni giallorosse costruite nei primi 45 minuti. Quando il Lecce passa in svantaggio, difficilmente si ricompone e la storia insegna che la rosa non è costruita per inseguire. Le trame di gioco si offuscano, i padroni di casa rendono tutto immensamente più difficile e la sensazione di un nuovo passo falso aleggia silenziosamente. L'ennesima ''partita della vita'' dell'avversario di turno, rende l'incontro scontato, Braglia prova a cambiare inserendo Doumbia al posto di Freddi ma i minuti di gioco corrono come un treno ad altà velocità. La Paganese rimane in dieci per l'espulsione di Dozi e Grassadonia si copre inserendo Palomeque per Cicerelli. Gli animi in campo si accendono, il Lecce non è tranquillo e l'espulsione di Braglia non promette nulla di buono. Esce Curiale ed entra l'ungherese Vecsei. L'ultima carta giocata ha il nome di Diop che, come nella sua esperienza in terra lucana, riesce clamorosamente a salvare i propri compagni nel finale: è lui a due minuti dal 90esimo a seminare il panico in area ospite e a provocare un rigore ormai insperato. Sul dischetto va l'eterno Checco Lepore che segna e ''aggiusta'' il weekend campano. Mancano 5 minuti al triplice fischio, la Paganese è in 9 per l'atterramento dell'ex Matera, ma il Lecce non è in grado di improvvisare. 

Quella che doveva essere una tranquilla domenica giallorossa alla fine è diventata l'ennesima chance mancata per allungare sulle dirette inseguitrici. Analizzando la media dei giallorossi però, non si può parlare di due punti persi: il rammarico, ormai di casa, rende tutto meno tranquillo ma il -4 dalla capolista deve essere un ''punto'' di partenza. Se il Lecce dovesse comunque mantenere questa media, a maggio si parlerà di una schiacciasassi infernale, di una squadra ai vertici del girone senza grossi problemi. Il prossimo banco di prova si chiama Benevento. I campani, reduci dal convincente successo contro il Martina, arriveranno in Salento consapevoli di potersela giocare. Al ''Via del Mare'' è difficile fare punti per tutti, la ''Tana dei Lupi'' ha portato 14 dei 26 punti totali, ma Auteri, di certo, non preparerà la partita con sufficienza. Domenica, per l'ultima dell'anno, tornerà disponibile Camisa, anche se i problemi, purtroppo, sono ben altri.