Pada, hai in mano una Ferrari ma non sei il solo!

26.09.2016 18:19 di Marco Melcore   Vedi letture
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Pada, hai in mano una Ferrari ma non sei il solo!

I numeri parlano chiaro: 5 successi in sei gare ufficiali, 3 reti subite e ben 14 fatte, il Lecce presenta il 2° migliore attacco di tutta la Lega Pro (primo nel suo girone) e la migliore difesa al pari di altre 3 squadre. Se non fosse per la Viterbese, che ha subito soltanto una rete, i giallorossi avrebbero il primato nell'intero campionato professionistico. Meglio del Lecce hanno fatto l'Alessandria, guidata dal ''sergente'' Piero Braglia, e il Foggia di Stroppa, capace di vincere tutte le partite della stagione. Una stagione che si prospetta molto competitiva, nella quale potrà rientrare nei giochi promozione anche il Catania, fanalino di coda a -1 punto. La compagine siciliana, nonostante il forte handicap, potrà tranquillamente piazzarsi in un posto play-off, lontano clamorosamente soltanto sei lunghezze. La nuova regola, che prevede la qualificazione fino al decimo posto, darà vita ad una lotta mai vista in terza serie, con speranze e dispiaceri a tenere compagnia fino all'ultimo secondo della stagione regolare. La pericolosa altalena tra play-off e play-out dondolerà troppo velocemente e trovarsi dal baratro della Serie D alla possibile promozione in Cadetteria non sarà fantascienza. Purtroppo in Italia c'è il campionato più grande del mondo, ovvero la Lega Pro: questa formula a 60 squadre permette a solo 3 compagini di fare il salto in maniera diretta, le altre 57 devono darsi battaglia per tutta la nazione, senza differenze economiche o di blasone. Ecco che, come per magia, scatta un altro campionato, quello delle cosiddette candidate alla promozione. Nel Girone C, quello del Lecce, oltre ai giallorossi sembrano esserci altre due compagini costruite per insidiare quel famoso primo posto: il Foggia e il Matera, senza escludere possibili sorprese come Juve Stabia e Casertana. Ancora una volta sarà una terribile lotta per un solo piazzamento, un'intera stagione di sacrifici per un solo traguardo. Quest'anno il Lecce di Padalino sembra avere tutti i requisiti per lottare fino alla fine, la rosa è competitiva ma un solo errore potrà generare la lotteria dei play-off. Una lotteria un po' troppo familiare ai giallorossi, non molto gradita, direi. La classifica al momento dice che il Foggia sarà la squadra da battere: i satanelli, nonostante l'addio di De Zerbi e del ''re'' Iemmello, non sembrano aver perso molto, anzi, molto probabilmente il tecnico ex Milan avrà dato la giusta quadratura ad una rosa già fortissima l'anno scorso. Poi c'è il Matera, formazione guidata dall'espertissimo Auteri, protagonista della favolosa cavalcata targata Benevento. I lucani sono a 2 lunghezze di distanza dai giallorossi, esprimono un gioco intelligente e rappresentano a tutti gli effetti una pericolosa insidia per la Serie B. Mai come in questo periodo del calcio italiano, si è presentata una terza serie così competitiva, molti la chiamano B-2 e non sbagliano considerando i vari Como, Pro Vercelli, Entella e Spal. Dopo la vittoria di Siracusa, l'ennesima in trasferta, il Lecce possiede una media spaventosa, ma oltre ad inseguire i cugini foggiani deve anche guardarsi clamorosamente le spalle perché gli avversari sembrano più agguerriti che mai. Si prospetta una grande lotta anche quest'anno, a differenza del Girone A dove l'Alessandria sembra aver preso già il largo. Padalino ha in mano una Ferrari ma non è il solo, e questo non è da sottovalutare.